mercoledì 1 ottobre 2014

CALL CENTER. #262acasa: DOMANI SIT-IN DELLA UILCOM CONTRO LA ACCENTURE. DOPO PALERMO ANCHE I LAVORATORI DI NAPOLI SI MOBILITANO CONTRO IL COLOSSO DEI CALL CENTER IN OUTSOURCING

CALL CENTER. #262acasa: DOMANI SIT-IN DELLA UILCOM CONTRO LA ACCENTURE. DOPO PALERMO ANCHE I LAVORATORI DI NAPOLI SI MOBILITANO CONTRO IL COLOSSO DEI CALL CENTER IN OUTSOURCING
Dalla Sicilia alla Campania, si allarga la protesta contro la Accenture, il colosso dei call center in outsourcing che ha già messo in discussione il sito di Palermo dove lavorano 262 dipendenti che, da mesi, hanno messo in piedi una protesta dura contro l'intenzione aziendale di procedere con gli annunciati licenziamenti di tutta la forza lavoro a causa della perdita della commessa British Telecom.
Domani, infatti, a scendere "sul piede di guerra" contro l'azienda leader dei servizi ai call center in outsourcing saranno i lavoratori del sito aziendale di Napoli che hanno annunciato un Sit-in dinanzi i cancelli dell'azienda all'Isola G3 del centro direzionale dalle 13 alle 17 per protestare contro la scelta aziendale di tenere all'oscuro lavoratori Rsa ed organizzazioni sindacali sul futuro del centro partenopeo, alla luce della forte incertezza sul rinnovo della commessa Enel.
"Siamo fortemente preoccupati - afferma Massimo Taglialatela, segretario generale della Uilcom Campania, l'organizzazione di riferimento dei lavoratori - per l'assordante silenzio di Accenture che tace e non fornisce risposte certe e concrete sul destino dei 200 lavoratori del centro operativo di Napoli".
Nel capoluogo campano, infatti, Accenture impiega 200 lavoratori con i contratti atipici più disparati tra tempi determinati, somministrati, apprendisti e staff leasing e soltanto una decina di lavoratori sono assunti a tempo
indeterminato.
"L’80% di questi lavoratori proviene da due aziende, Imi e Xerox - spiega Taglialatela - che gestivano prima la commessa Enel. Se Enel decidesse di non assegnare più la commessa ad Accenture, rischieremmo di rileggere lo stesso tragico copione che sta andando in scena a Palermo in queste ore, dove 262 lavoratori di Accenture rischiano di rimanere senza lavoro per colpa di un'azienda che non ha coinvolto per tempo, come noi chiediamo, le OO.SS. sul piano industriale e sulle prospettive di sviluppo ed all'improvviso, a causa della perdita di una commessa importante per il sito siciliano, si è trovata costretta ad aprire lo stato di crisi. Se succedesse anche a Napoli - prosegue il segretario Uil - sarebbe una vera batosta per la città e per il settore dei call center in Campania, già colpito dalle crisi dei principali player di un mercato messo alle corde dal fenomeno delle delocalizzazioni e delle gare al massimo ribasso. Per questo - conclude Taglialatela - abbiamo chiesto alla Regione Campania di aprire immediatamente un tavolo di confronto al quale invitare anche la direzionale operativa di Enel, oltre che la stessa Accenture Napoli, per analizzare insieme tutte le possibili strade alternative".
Al Sin-in di domani aderirà anche la UilTemp, la categoria specifica che segue per la Uil l'universo dei lavoratori atipici, presenti tramite le agenzie di somministrazione lavoro in  considerevole misura nel settore dei call center ed in particolar modo nel mondo dell'outsourcing.
 
L'Ufficio stampa

lunedì 29 settembre 2014

EDENLANDIA, OK DEL CDA DELLA MOSTRA ALLA VENDITA. VOTO A MAGGIORANZA: FAVOREVOLI COMUNE E PROVINCIA, CONTRARI REGIONE E CAMERA DI COMMERCIO

EDENLANDIA: OK DEL CDA DELLA MOSTRA ALLA VENDITA.
VOTO A MAGGIORANZA: FAVOREVOLI COMUNE E PROVINCIA, CONTRARI REGIONE E CAMERA DI COMMERCIO.
MANCA SOLO LA FIRMA DINANZI AL GIUDICE
PER LA CESSIONE DEL PARCO ALLA CORDATA SCHIANO
Dopo un'estenuante seduta del Cda e dell'Assemblea dei soci della Mostra d'Oltremare, si è finalmente conclusa positivamente la lunga vertenza per il salvataggio del Parco dei divertimenti di Edenlandia.
Nel tardo pomeriggio di oggi, infatti, a maggioranza il Cda dell'Ente di Fuorigrotta - nel quale sono presenti i rappresentati del Comune di Napoli, della Regione Campania, della Provincia e della Camera di Commercio - ha deliberato a maggioranza la vendita di Edenlandia. Successivamente, l'assemblea dei soci ha ratificato la relativa vendita del Parco, chiuso ormai da mesi, al cartello di imprese capitanato da Mario Schiano unico gruppo imprenditoriale ad aver formalizzato un'offerta fuori dal bando pubblico alla Curatela fallimentare nominata dal Giudice Nicola Graziano nell'ambito del procedimento di fallimento della Parks&Leisure, la società che sovrintendeva alla vecchia Edenlandia ed allo Zoo di Napoli.
"Finalmente si è chiuso un capitolo che da ottobre 2011 ha visto i 55 lavoratori e le loro famiglie vivere in una situazione difficile". Queste le prime parole di Massimo Taglialatela, segretario generale della Uilcom-Uil della Campania, l'organizzazione sindacale che si è battuta fin dal primo giorno al fianco dei lavoratori per scongiurare la chiusura di un parco storico della città di Napoli e la perdita di occupazione ed opportunità di sviluppo.
"Adesso si apre una prospettiva di rilancio che è un dato positivo per tutta l'area - si legge ancora nella nota diffusa in serata dalla Uil Comunicazione - si restituisce così un sito del divertimento e del tempo libero alla città e in particolar modo ai bambini napoletani. Mi sento di ringraziare - prosegue l'esponente della Uil - il Presidente della Mostra Andrea Rea, il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris e l'Assessore al lavoro Enrico Panini, che non hanno mai lasciato da soli i lavoratori e le loro famiglie, rendendosi sempre disponibili al dialogo ed al confronto con i lavoratori e con le Organizzazioni sindacali. Non comprendo invece - conclude Taglialatela - l'atteggiamento della Camera di Commercio e della Regione Campania che hanno votato contro nel Cda, rischiando di compromettere seriamente l'esito positivo della vertenza".
Il Cda della Mostra d'Oltremare, infatti, in sede di confronto si è più volte riaggiornato per le divergenze di pareri tra i vari rappresentanti. Oggi, dopo la sospensione nel corso della mattinata, il consiglio si è riunito nuovamente nel pomeriggio ed in serata l'esito del voto ha visto 3 voti a favore della vendita di Endenlandia al Gruppo Schiano (i due del Comune di Napoli e quello della Provincia) ed il voto contrario proprio di Regione Campania e Camera di Commercio.
Adesso l'atto conclusivo spetta al Curatore Fallimentare, Salvatore Lauria ed al Giudice della sezione fallimentare del Tribunale di Napoli Dott. Nicola Graziano, che dovranno convocare le parti per la firma definitiva della vendita al nuovo gruppo di imprese.
 
L'Ufficio stampa
 
 
 

martedì 23 settembre 2014

La Uilcom Campania annuncia per domani dalle ore 10,00 un presidio di protesta dinanzi a Palazzo Santa Lucia

 
EDENLANDIA: DOMANI ANCORA PRESIDI SOTTO REGIONE E CAMERA DI COMMERCIO. SI LAVORA IN VISTA DEL CDA DELLA MOSTRA DI GIOVEDI' CON L'INCUBO DEL 30 SETTEMBRE ALLE PORTE
La Uilcom Campania annuncia per domani dalle ore 10,00 un presidio di protesta dinanzi a Palazzo Santa Lucia, sede della Giunta regionale della Campania, unitamente alle Rsa ed ai lavoratori di Edenlandia "per esercitare - come afferma in una nota diramata in tarda serata il segretario generale dell'Organizzazione, Massimo Taglialatela - la massima pressione su tutti i soggetti soci della Mostra d'Oltremare affinché nel Consiglio di amministrazione convocato per il 25 settembre prossimo si dia finalmente il via libera per la vendita del Parco dei divertimenti di Fuorigrotta alla cordata di imprese capitanata dall'imprenditore Mario Schiano, unica finora ad aver avanzato formale proposta fuori bando alla Curatela fallimentare nell'ambito del fallimento della società Parks&Leisure. C'è il concreto rischio - spiega l'esponente sindacale - che le lungaggini burocratiche facciano slittare ancora una volta la decisione. Se il Cda della Mostra convocato per giovedì non delibererà definitivamente il passaggio del bene al gruppo Schiano, entro il prossimo 30 settembre il Giudice della sezione fallimentare non potrà far altro che chiudere con esito negativo la procedura sospendendo l'esercizio provvisorio più volte prorogato e questo vorrebbe dire - conclude la nota - mettere per sempre la parola fine sul tentativo di salvare il Parco ed i posti di lavoro".
I lavoratori con al seguito le rappresentanze sindacali e i dirigenti della Uilcom si sposteranno quindi alle 14,00 sotto la sede della Camera di Commercio di Napoli, che è uno dei soci dell'assemblea della Mostra d'Oltremare, dove saranno ricevuti nel pomeriggio dal Presidente Maurizio Maddaloni, componente di diritto del Cda dell'Ente Mostra.
 
Ufficio stampa
 
 

lunedì 14 luglio 2014

EDENLANDIA: TECNICI E LEGALI AL LAVORO PER LA STESURA DEI CONTRATTI. ENTRO FINE MESE ALTRO INCONTRO E POI LA FIRMA



Si lavora alacremente alla definizione dei dettagli tecnico-legali per la stesura dei contratti per la cessione dell’attività all’impresa subentrante che rileverà quel che resta di Edenlandia nell’ambito del fallimento della Parks&Leisure, la società che sovrintendeva amministrativamente al Parco dei divertimenti ed allo Zoo di Napoli.

Oggi, nel corso del secondo incontro del tavolo di verifica permanente chiesto dalla Uilcom dopo il presidio dei lavoratori della settimana scorsa, il presidente della Mostra D’Oltremare Andrea Rea ha illustrato lo stato dell'arte della trattativa in corso con la famiglia Schiano, capofila dell’associazione di imprese che ha manifestato interesse a rilevare Edenlandia, sottolineando che sono tutt'ora in via di definizione i risultati del lavoro dei tecnici e dei legali di entrambe le parti. In particolare, gli esperti stanno definendo tutte le questioni amministrative relative alle aree da assegnare e le questioni legali per consentire la formulazione di un contratto che sia garante di tutte le parti in causa, Mostra d'Oltremare-Curatela-Famiglia Schiano-Lavoratori.

“Il prossimo appuntamento è previsto tra la fine di luglio e gli inizi di agosto – riferisce Massimo Taglialatela, segretario generale della Uilcom Campania – in quella circostanza dovremmo avere la conferma che tutto stia procedendo nel rispetto di quanto assicuratoci da tutti gli intervenuti. Se tutto sarà andato come previsto – conclude l’esponente Uil – non escludo che ci possa essere anche a stretto giro la firma per il passaggio di cantiere”.

Al tavolo è intervenuto, oltre al presidente della Mostra D’Oltremare Andrea Rea ed a Massimo Taglialatela in rappresentanza dei lavoratori, anche il curatore fallimentare Salvatore Lauria nominato dal Giudice Nicola Graziano che ha disposto una proroga ultima dell’esercizio provvisorio al 30 settembre 2014, data entro la quale l’intera vicenda deve improrogabilmente trovare una definizione.

domenica 6 luglio 2014

EDENLANDIA: DOMANI PRESIDIO DEI LAVORATORI ALL'INGRESSO DELLA MOSTRA D'OLTREMARE

Il progetto mai realizzato della "Nuova Edenlandia":
oggi i lavoratori sono da mesi in cassa integrazione ed il parco è chiuso!
 
Domani dalle 15 alle 17 la Uilcom sarà in presidio all’ingresso della Mostra d’Oltremare di Napoli al fianco dei lavoratori del Parco giochi di Edenlandia, chiuso ormai da mesi nell’ambito del fallimento della società Parks & Leisure che amministrava anche lo Zoo di Napoli di recente restituito, seppur in parte, alla cittadinanza.
Ad annunciarlo è Massimo Taglialatela, segretario generale dell’Organizzazione in Campania, che afferma: “Non ci stancheremo mai di sensibilizzare le istituzioni locali sulla inderogabile necessità di restituire alla città di Napoli il parco dei divertimenti che ha fatto la storia dei parchi a tema in Italia e cioè Edenlandia. Ci aspettiamo – prosegue il sindacalista – che il Presidente della Mostra ci riceva per spiegarci come mai Edenlandia non riapre i cancelli per restituire alla città un’area di verde e di svago per tutti e come mai le istituzioni cittadine non abbiano preso veramente a cuore la tutela di un bene prezioso e strategico per il rilancio dell’area Flegrea e la salvaguardia dei posti di lavoro”.
La “Questione Edenladia” è stata di recente ricordata da Taglialatela a nome della Uilcom e dei lavoratori del parco di Fuorigrotta nell’ambito del congresso regionale della Uil Campania svoltosi il 2 e 3 luglio scorso, che ha visto la rielezione per acclamazione di Anna Rea alla guida dell’Organizzazione regionale.
 
Nella foto Massimo Taglialatela, segretario generale Uilcom Campania:
il sindacalista ha di recente ricordato la "Questione Edenlandia" nel corso
del dibattito congressuale della Uil Campania
 
 
 

martedì 3 giugno 2014

CALL CENTER: DOMANI SCIOPERO NAZIONALE E MANIFESTAZIONE A ROMA

CALL CENTER: DOMANI SCIOPERO NAZIONALE E MANIFESTAZIONE A ROMA DALLE 10,00. DALLA CAMPANIA 4 PULLMANN DELLA UILCOM CON I LAVORATORI DEL COMPARTO PER DIRE NO ALLE DELOCALIZZAZIONI!
“Saranno più di mille gli operatori di call center del segmento outsourcing che partiranno domattina da Napoli alla volta di Roma per partecipare alla manifestazione nazionale del settore indetta da Slc-Cgil Fistel-Cisl e UILCOM-UIL per lo sciopero nazionale del mondo outsourcing delle Telecomunicazioni”.
Lo rende noto Massimo Taglialatela, segretario generale Uilcom Campania, che aggiunge: “Questa manifestazione è fondamentale per l’intero comparto delle Telcomunicazioni. Se non si trovano in fretta soluzioni alla crisi dei call center in outsourcing il Paese potrebbe ritrovarsi entro la fine del 2014 con decine di migliaia di disoccupati. In Campania – prosegue il sindacalista – ci sono sedi strategiche di importanti aziende del settore come Almaviva Contact, Visiant, Assist, ComData e Gepin Contact. Ciascuna di queste aziende negli anni passati ha beneficiato prima della circolare Damiano, stabilizzando migliaia di lavoratori a progetto, quindi del Piano lavoro dell’Assessore Nappi, dando occupazione stabile a decine di giovani che, nel frattempo, sono diventati adulti ed hanno messo su famiglia, contraendo mutui ed impegnandosi economicamente sul territorio. Pensare che questi lavoratori possano, dall’oggi al domani, ritrovarsi senza lavoro è una prospettiva che ci spaventa come Sindacato e che tutti, istituzioni e parti sociali, dobbiamo scongiurare con ogni mezzo. Per questo – conclude la nota Uilcom – abbiamo messo a disposizione di questi lavoratori gratuitamente dei pullmann per raggiungere la Capitale e manifestare con forza la nostra contrarietà alle delocalizzazioni ed alle gare al massimo ribasso della PA e per chiedere al Governo Renzi, forte del grande risultato elettorale alle europee, di portare proprio in Europa la legittima lotta degli operatori dei call center in outsourcing”.
Il concentramento è previsto domattina a partire dalle 5.30 in via Brin 69, sede di Almaviva Contact, la più grande impresa del settore che dal 2013 è stata costretta dal mercato, proprio a causa delle delocalizzazioni, a far ricorso per i suoi mille dipendenti napoletani e per i restanti 9 mila a livello Italia ai contratti di solidarietà.
 
Ufficio stampa
Uilcom Campania
 
 
 
 

mercoledì 7 maggio 2014

Sindacato: a Napoli il IV Congresso regionale della Uilcom Campania venerdì 9 maggio all'Ippodromo di Agnano

SINDACATO: A NAPOLI IL CONGRESSO DELLA UILCOM CAMPANIA
VENERDI’ 9 MAGGIO ALL’IPPODROMO DI AGNANO "IL LAVORO PRENDE FORMA"
INTERVERRANNO SALVO UGLIAROLO, ANNA REA E MASSIMO TAGLIALATELA
NAPOLI - “Il Sindacato vuole essere protagonista e cercare di invertire la tendenza dopo anni di crisi economica. Proprio per questo motivo abbiamo scelto come sede del nostro Congresso l’Ippodromo di Agnano che, dopo aver vissuto momenti di crisi, è riuscito a riprendersi grazie alle sinergie tra il Sindacato, i lavoratori e le istituzioni che hanno fatto in modo che un gruppo di giovani imprenditori sposasse il progetto di fare dell’Ippodromo un centro nevralgico di eventi turistico-ricettivi, oltre che un polo di rilievo nazionale dell’Ippica come è sempre stato, rilanciato alla grande anche dallo strepitoso successo di pubblico e partecipazione al Gran Premio Lotteria di domenica scorsa”.
Lo ha detto Massimo Taglialatela, segretario generale Uilcom Campania, presentando “Il lavoro prende forma”, IV Congresso regionale della categoria - che rappresenta le lavoratrici ed i lavoratori del comparto delle Telecomunicazioni, dei servizi ai call center e dell’IT – che si terrà venerdì 9 maggio alle ore 9.30 nella sala Roof Garden Partenope dell’Ippodromo di Agnano.
 
Alla manifestazione interverranno Anna Rea, segretario generale UIL Campania, Salvo Ugliarolo, segretario nazionale UILCOM e le delle delegazioni dei sindacati di categoria Slc-Cgil Fistel-Cisl e Ugl Telecomunicazioni e del mondo delle Associazioni che collaborano con l’Organizzazione.
 
“In questi anni – spiega Taglialatela – il sistema ha vissuto profonde modifiche: dalla crisi del mondo Telecom, al massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali nel mondo degli outsourcer colpito dal fenomeno della gare al massimo ribasso e delle delocalizzazioni; dalla crisi dell’editoria, culminata con gli ultimi accordi per i prepensionamenti con il ricorso alla legge 416 di recente modificata dal Parlamento, alle chiusure delle principali aziende del mondo dell’editoria del libro; dai tagli al Fus, da cui è scaturita la crisi dei principali teatri nazionali e delle Fondazioni lirico sinfoniche – con ricadute pesanti qui in Campania sul Teatro di San Carlo e sul Trianon – a quella del cinema, che ha attraversato di recente pesanti processi riorganizzativi in funzione delle nuove tecnologie e della digitalizzazione dei processi di video proiezione nei multiplex e megaplex. Per questa ragione – ha concluso Taglialatela – occorre ridisegnare e ridiscutere il ruolo e la funzione del Sindacato per i prossimi anni, alla luce dei profondi mutamenti sociali avvenuti nel Paese ed in vista delle sfide che ci attendono”.
 
 
 

 

sabato 1 marzo 2014

SEI DELLA GENERAZIONE DI EDENLANDIA SE...HAI LOTTATO E SOFFERTO INSIEME AI LAVORATORI PER SALVARLA!

"SEI DELLA GENERAZIONE DI EDENLANDIA SE...HAI LOTTATO E SOFFERTO INSIEME AI LAVORATORI PER SALVARLA"!
 
È di queste ore la notizia dell'aggiudicazione provvisoria del Parco dei divertimenti di Edenlandia, chiuso da mesi nell'ambito della procedura fallimentare della fallita Parks&Leisure, all'imprenditore napoletano Mario Schiano, impegnato da sempre nel settore delle bici da corsa.
 
"Ho appreso la notizia ieri sera da una telefonata. Mi verrebbe da dire, parafrasando quel post di tendenza molto in voga su Facebook negli ultimi tempi,  'Sei della generazione di Edenlandia se...hai lottato per mesi al fianco dei lavoratori per salvarla'. E noi - afferma orgoglioso Massimo Taglialatela a nome della Uilcom, il sindacato di riferimento tra i lavoratori di Edenlandia - possiamo dire di averlo fatto dal primo momento senza tirarci mai indietro e senza cedere mai di un solo millimetro rispetto alla richiesta che l'impresa che fosse subentrata avrebbe dovuto garantire come prima cosa i livelli occupazionali. E pare, da quello che apprendo, che le prime dichiarazioni del nuovo imprenditore aggiudicatario in via provvisoria della gara voglia ripartire con ivestimenti e spirito di rilancio vero senza mettere in discussione i posti di lavoro".
 
Nei prossimi giorni, la Uilcom tramite il segretario generale Taglialatela fa sapere che chiederà subito un incontro alla nuova proprietà "per iniziare a gettare le basi di un rapporto costruttivo e propositivo con la nuova dirigenza, al fine di agevolare lo start up della nuova Edenlandia".
 
Intanto sindacato e lavoratori tirano un sospiro di sollievo dopo mesi di confronti lotte e cassa integrazione ed annunciano nuove iniziative in prossimità della riapertura al pubblico del Parco annunciata per il lunedì di Pasquetta.
 

 

sabato 8 febbraio 2014

Comunicazione e Politica. Uilcom e Partito Democratico a confronto con i lavoratori della Comunicazione. Domande e rilfessioni per venire fuori dalla crisi

I LAVORATORI DELLA COMUNICAZIONE INCONTRANO IL NUOVO PARTITO DEMOCRATICO
Lunedi 10 febbraio 2014 alle ore 14,00 presso la sala meeting dell'Hotel Tiempo in via Sannio a Napoli (ingresso dall'Hotel Magri's in via Galileo Ferraris 118/A) la Uilcom Campania ed il Partito Democratico organizzano un dibattito dal titolo "I lavoratori della Comunicazione incontrano il nuovo Partito Democratico: domande e riflessioni dei lavoratori della Comunicazione e della Net Economy al Partito Democratico che si apre alle categorie".
Al convegno, le cui riflessioni introduttive saranno affidate a Massimo Taglialatela, segretario generale della Uilcom Campania, interverrà la Deputata Pd Assunta Tartaglione candidata alla segreteria regionale del partito in Campania, che risponderà alle domande delle lavoratrici e dei lavoratori del settore.
"Stiamo da tempo ricercando un confronto con la Politica - spiega Massimo Taglialatela a nome della Uilcom - perché oggi più di ieri c'è l'esigenza di entrare in contatto con chi si candida a guidare il Paese al fine di influenzare con idee proposte e indicazioni l'azione che gli eletti metteranno in campo per traghettare il mondo del lavoro fuori dalla crisi. Per questo - conclude l'esponente sindacale - iniziamo da oggi un fitto calendario di incontri ed interazioni partendo dalla Campania, affinché le nostre istanze vengano portate in Parlamento".
Il Settore della Comunicazione è composto da molteplici contratti. Si va, infatti, dalla Comunicazione legata all'Editoria, nella quale operano i lavoratori poligrafici e grafici editoriali, alla Cultura. Nel settore ricade anche il mondo dello Spettacolo e dell'Esercizio cinematografico, da anni colpito dai tagli alle Fondazioni lirico sinfoniche - recenti sono infatti le agitazioni sindacali nei principali Teatri italiani, tra i quali il San Carlo di Napoli - e dal processo di digitalizzazione delle sale cinematografiche che ha prodotto migliaia di esuberi in tutta Italia. Quindi, il mondo dell'emittenza radio televisiva pubblica e privata, in cui la parte del leone è ovviamente svolta dalla RAI, nel quale la crisi ha prodotto un massiccio ricorso allo strumento della cassa integrazione in deroga per moltissime radio e tv locali. In questo settore, ovviamente, a pagare il prezzo della crisi sono anche i giornalisti, altra categoria fortemente colpita dai tagli all'Editoria e dal fenomeno della digitalizzazione dei processi di comunicazione mediatica.
Quindi, il vasto settore delle telecomunicazioni delle reti e dei customer care, nel quale da un lato vi è il problema del ruolo sempre più secondario che i nostri gestori italiani occupano nel panorama internazionale, ed in questo la vicenda Telecom-Telefonica la dice lunga rispetto all'importanza che i nostri player hanno nello scacchiere internazionale delle Tlc. Dall'atro, vi è il problema delle esternalizzazioni e dell'outsourcing, settori - in particolar modo il secondo - fortemente esposti al fenomeno sempre più dilagante delle delocalizzazioni che stanno di fatto deindustrializzando il Paese mettendo a rischio oltre 200 mila posti di lavoro.
Nel corso del dibattito, moderato dal giornalista Gigi Mercogliano componente della segreteria regionale Uilcom Campania e Responsabile dell'Ufficio stampa dell'Organizzazione, ci saranno domande ed interventi da parte di delegati aziendali e lavoratori volte a comprendere quali proposte il Partito Democratico intenderà sostenere a livello locale e soprattutto in Parlamento per riformare il mondo della lavoro e garantire alle imprese del settore ed ai lavoratori uno sviluppo concreto ed un futuro fatto di occupazione e non di precarietà.
Concluderà i lavori Francesco Nicodemo, Responsabile nazionale della Comunicazione del PD.

 
 
Ufficio Stampa & Comunicazione
Uilcom Campania
 
 

lunedì 20 gennaio 2014

San Carlo: l'assemblea dei lavoratori nel video reportage de ilmattino.it

http://video.ilmattino.it/primopiano/san_carlo_l_assemblea_dei_lavoratori-22171.shtml

E con questa testimonianza chiara, precisa e diretta la Uilcom Campania e il suo segretario generale Massimo Taglialatela scrivono un'altra pagina di storia sindacale partenopea della UIL e della Uilcom, all'insegna della sagacia, della determinazione e del coraggio nelle proprie idee: avanti così verso la realizzazione del cambiamento nell'ottica del sindacalismo moderno.
 
Intanto, con la chiarezza emersa dalle parole di Taglialatela, ribadiamo un concetto:
 
 
"GIÙ LE MANI DAL TEATRO SAN CARLO"!
 
 
E, tanto per ribadire ancora qualcosa, chissà perché questo slogan mi ritorna in mente da qualche giorno a questa parte con tanta tanta insistenza?
 
Chissà!
 
Riflette lavoratrici e lavoratori, riflettete bene!
 
Ufficio Stampa
Uilcom Campania




sabato 18 gennaio 2014

TEATRO SAN CARLO DI NAPOLI: DOMANI 19 GENNAIO 2014 ALLE 12,00 NEL FOYER DEL TEATRO CONFERENZA STAMPA DELLE OO.SS. E DELLE RSU SUL DECRETO VALORE CULTURA

Uilcom-Uil Campania
Comunicato stampa
 
CONVOCAZONE CONFERENZA STAMPA
 
Domani 19 gennaio 2014 alle ore 12 nel foyer del Teatro San Carlo di Napoli le OO.SS. di categoria del mondo dello Spettacolo, unitamente alle Rsu, indicono una conferenza stampa per informare tutti sullo stato della vertenza che ha portato in questi giorni alla scelta del Cda del Massimo napoletano di non aderire alla Legge “Valore cultura” promossa dal Governo.

Ne da notizia Massimo Taglialatela, segretario generale della Uilcom Campania che, unitamente al Maestro Michele Maddaloni - componente della segreteria regionale dell’Organizzazione sindacale e membro del Coro del Teatro San Carlo di Napoli - sta portando avanti da mesi la difesa strenua dei salari dei lavoratori e del perimetro occupazionale messe seriamente in discussione dal Decreto varato dal Governo.
 
La Stampa è invitata ad intervenire.

Considerata la centralità del Teatro San Carlo di Napoli nella vita della città e della Regione Campania tutta, oltre che nella dimensione del mondo della Cultura in generale in un’ottica locale e nazionale, la Conferenza stampa è aperta alla cittadinanza.
 
Massimo Taglialatela, segretario generale della Uilcom Campania,
sta portando avanti da mesi la difesa strenua dei salari
 dei lavoratori del Teatro San Carlo di Napoli
e del perimetro occupazionale
del Massimo napoletano
 
 
 
Ufficio Stampa & Comunicazione