COMUNICATO STAMPA UILCOM-UIL CAMPANIA
"La nomina del nuovo Cda del Teatro Trianon Viviani di Napoli è l'atto formale con il quale si da il via al progetto di rinascita del Teatro napoletano in crisi da mesi". E' questo il commento che Massimo Taglialatela, segretario generale della Uilcom-Uil Campania, ha rilasciato a caldo attraverso una nota stampa appena saputa l'ufficialità della nomina del nuovo Cda. "I nuovi consiglieri - si legge nel comunicato diramato dalla Uil Comunicazione - sono tutti espressione del mondo del lavoro e delle attività produttive e professionali di questa città e per questo degni di ricoprire questo incarico. Il fatto poi che all'interno del Cda entri anche il presidente del consiglio provinciale Luigi Rispoli è per il sindacato la garanzia che gli intenti di Regione e Provincia sulla volontà di far ripartire con un grande progetto il Teatro Trianon Viviani sono veritieri. In questi mesi la nostra Organizzazione sindacale, che riscuote il maggior numero di consensi e di iscritti tra le maestranze del Teatro, ha fortemente creduto nel piano industriale più volte annunciato dall'assessore regionale Taglialatela e dal presindente Rispoli nel corso degli incontri ufficiali avuti con i sindacati e le Rsa. Ciononostante, vedendo i tentennamenti e i ritardi, abbiamo fatto pressione in modo democratico a mezzo stampa e con manifestazioni pubbliche, affinchè il progetto più volte annunciato partisse al più presto. Con la nomina del nuovo Cda crediamo fortemente che, proprio in un momento in cui i teatri e la cultura sono in grave crisi, la Giunta regionale e la Giunta provinciale stiano mantenendo le promesse e siamo fermamente convinti che faranno rinascere la canzone napoletana restituendo alla propria dignità ed ai napoletani tutti una sala storica ed importante come il Trianon. Adesso - conclude il sindacalista Uil - si dia seguito al resto del progetto, a partire dalla costituzione della Fondazione e dall'inserimento del Trianon nei circuiti turistico ricettivi, ovviamente continuando, fino al raggiungimento del pieno regime per il progetto di rilancio, a garantire i livelli occupazionali e il pagamento degli stipendi".
L'Ufficio stampa
"Questo è il bello della discussione: se argomenti in modo giusto, non hai mai torto"
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mercoledì 29 dicembre 2010
lunedì 6 dicembre 2010
SPETTACOLO, TRIANON VIVIANI. IL CDA CONVOCA I SINDACATI PER IL 9 DICEMBRE: POSSIBILE L’ANNUNCIO DELLA CASSA INTEGRAZIONE TAGLIALATELA, UILCOM: “REGIONE E PROVINCIA SI AFFRETINO: SAREMO IN PIAZZA FINO ALLA SOLUZIONE DEL PROBLEMA”!
COMUNICATO STAMPA
Con una nota a firma del Presidente Raffaele Carfagna, il Cda del Teatro Trianon Viviani di Napoli - da mesi in crisi a causa dell’esposizione con le Banche per i pignoramenti immobiliari derivanti dal mancato pagamento delle rate dei mutui, contratti negli anni per l’acquisto e la ristrutturazione dell’immobile di Piazza Calenda a Forcella – ha invitato le OO.SS. e le Rsu ad un incontro per ‘un approfondimento sulla grave situazione economico-societaria e sulle relative ricadute sui dipendenti per il prossimo esercizio 2011’, aprendo di fatto la strada alla possibilità di una chiusura del Teatro al 31 dicembre, con conseguente ricorso alla cassa integrazione per i dieci lavoratori.
“Siamo fortemente meravigliati di questa convocazione da parte di un Cda e di un Presidente che, di fatto, sono stati più volte ed in pubblico sfiduciati dall’assessore regionale Marcello Tagliatatela e dal presidente del coniglio provinciale di Napoli, Luigi Rispoli”. Questo è il commento affidato ad una nota di Massimo Tagliatatela, segretario generale della Uilcom-Uil della Campania, che aggiunge – se oggi ci troviamo in questa condizione le cause sono da ricercarsi nella gestione precedete che ha sì prodotto un cospicuo numero di abbonati ed un cartellone di tutto rispetto, ma non ha di contro creato utili né introiti sufficienti da soli alla sopravvivenza del Teatro. Siamo tutti d’accoro – spiega Tagliatatela – che il Teatro è nato con una mission ben precisa, e cioè quella di fungere da avamposto di legalità e cultura in un territorio dove vigeva e vige tuttora l’illegalità. Ma di questi problemi relativi ai mutui ed ai possibili pignoramenti il Cda sapeva già prima del cambio al vertice della Giunta regionale. E’ quindi lecito, a questo punto, domandarsi perché ha taciuto in tutti questi anni, sia sul problema mutui sia, cosa ancor più delicata, sul problema degli introiti insufficienti a far sopravvivere il Teatro da solo e senza sostegno economico regionale o provinciale, nonostante i quattromila abbonati. Per quanto di competenza dell’attuale amministrazione regionale – conclude il segretario Uil – la posizione della Uilcom è chiara: saremo al fianco dei lavoratori fino a quando la Regione e la Provincia non si affretteranno a risolvere definitivamente la vertenza come hanno più volte annunciato ai sindacati ed ai lavoratori, e cioè dando gambe e fiato al progetto della Fondazione per il Trianon con la partecipazione della Camera di Commercio di Napoli, riscattando da parte della Regione le quote ancora in mano alla Provincia e garantendo al 100% il mantenimento dei livelli occupazionali e la vitalità del Trianon Viviani”.
Il sindacato ha già annunciato il calendario della protesta, che ha visti impegnati lavoratori e i responsabili sindacali già ieri dinanzi al Teatro di San Carlo con un presidio in occasione della Prima de la “Tosca” e vedrà impegnata la Uil Comunicazione e i suoi militanti al fianco dei dipendenti del Teatro del Popolo di Forcella il 7 dicembre alle ore 16 alla Prima dell’Augusteo, dove da domani è in cartellone “C’era una volta…Scugnizzi”, ed in una serie di “gazebo informativi” il 10 e il 17 dicembre, rispettivamente a via Scarlatti e via Chiaia a partire dalle ore 15, per sensibilizzare i cittadini sulla delicata situazione del Teatro Trianon Viviani e, più in generale, per informare la popolazione sulla scure che grava sul mondo dello Spettacolo in generale derivante dal taglio al FUS.
Napoli, 6 dicembre 2010 L’Ufficio Stampa
mercoledì 13 ottobre 2010
SPETTACOLO, TRIANON VIVIANI. PRESENTATO PASSIONE DI TURTURRO AL TRIANON TAGLIALATELA, UILCOM: “LA RESPONSABILITA’ DEI LAVORATORI SIA ADESSO RIPAGATA CON I FATTI”!
SPETTACOLO, TRIANON VIVIANI. PRESENTATO PASSIONE DI TURTURRO AL TRIANON TAGLIALATELA, UILCOM: “LA RESPONSABILITA’ DEI LAVORATORI SIA ADESSO RIPAGATA CON I FATTI”!
“La responsabilità dei lavoratori, che hanno sospeso temporaneamente lo stato di agitazione per consentire il regolare svolgimento della prima del film ‘Passione’ di John Turturro, sia adesso ripagata con fatti concreti che portino al rilancio del Teatro Trianon Viviani di Forcella, a cominciare dal pagamento degli stipendi di settembre allo stato attuale non ancora erogato”. Così si è espresso stamani in una nota Massimo Tagliatatela, segretario generale Uilcom Campania, la categoria che per la UIL rappresenta il mondo dello Spettacolo e della Comunicazione.
“Abbiamo assistito ieri sera con una delegazione sindacale alla rappresentazione del film ‘Passione’ di John Turturro. Riteniamo che la Regione e la Provincia abbiano fatto bene ad insistere per portare questo evento al Trianon. Il film di Turturro, infatti, è un grande omaggio a Napoli ed alla canzone napoletana, ma più in generale alla napoletanità nel mondo, ed averlo presentato in anteprima nazionale al Trianon in un momento così delicato assume tanti significati. Da un lato – spiega l’esponente Uil – è in linea con il progetto di rilancio più volte annunciato da Regione e Provincia di ripensare la mission per il Teatro del Popolo di Forcella trasformandolo in un tempio della musica napoletana. Ed in questo senso è positivo il nostro giudizio sulla volontà di dar vita ad una Fondazione nella quale entri anche il Comune di Napoli, oltre alla Regione, alla Provincia, alla Camera di Commercio ed alla società Cinecittà Luce SpA che sia in grado di convogliare sul Teatro ad ogni ora del giorno i flussi turistici e crocieristici che finora la precedente amministrazione regionale e la stessa amministrazione cittadina non hanno saputo ben sfruttare. Dall’altro – si legge ancora nella nota - assume il significato della chiara volontà di rilanciare Napoli nel mondo non solo a livello culturale ma anche e soprattutto al livello di grande città e metropoli a vocazione europea. Adesso però – ribadisce il sindacalista – si deve ripartire anche con la normale vita del Teatro, a cominciare dalla presentazione alle OO.SS. di settore di un piano industriale che spieghi ai sindacati con chiarezza dove si vuole arrivare. Allo stesso tempo, si deve procedere con urgenza al pagamento delle retribuzioni che i lavoratori attendono dalla fine del mese di settembre”.
Quanto al film, Massimo Tagliatatela, segretario generale Uilcom Campania, si lascia andare ad un accostamento che fa onore a Turturro e a Napoli: “Il film ‘Passione’ non è un ‘piccolo regalo’ per Napoli, come lo ha definito ieri il regista, ma è invece un grande omaggio alla città: altri illustri personaggi del mondo del cinema e dello spettacolo a livello internazionale hanno prima di lui reso omaggio alla musica ed alla storia di altre grandi città. Uno su tutti è stato Wim Wenders che con il suo Buena Vista Social Club celebrò il ‘Son’ cubano e rese omaggio a l’Avana, storica capitale di Cuba, facendo conoscere tramite la capacità di ricostruire musicalmente la storia di quel paese di Ry Cooder chitarrista californiano che firmò la colonna sonora, le vicende di Compay Segundo, Omara Portuondo e Ibrahim Ferrer, grandi testimoni della musica tradizionale caraibica e di Cuba. Oggi – conclude l’esponente Uil – grazie a Turturro artisti del calibro di Raiz, degli Avion Travel, di James Senese, Enzo Avitabile, Pietra Montecorvino, Mina, Massimo Ranieri, Lina Sastri, Gennaro Cosmo Parlato, Peppe Barra, Misia, gli Spakka Neapolis 55 e tanti altri potranno essere fieri di aver dato la voce a Napoli, la loro città, la loro terra in una pellicola che sarà accolta con sicuro favore della critica e del popolo napoletano”.
Napoli, 13 ottobre 2010 L'Ufficio stampa
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